Commento su esame istologico da chirurgia

    DOMANDA

    Paziente: maschio di 76 anni

    Provenienza: CHIRURGIA
    Sede: LINFONODI TESTA-COL
    Diagnosi: LINFOMA MALIGNO

    Sede: A- Linfonodi laterocevicali sn:1
    B- Tumefazione laterocervicale sn: 2-5
    DESCRIZIONE MACROSCOPICA:
    A – Frammenti multipli di tessuto del diametro in aggregato di cm 2,2
    B – DESCRIZIONE MICROSCOPICA:
    A-B – Linfoma B mantellare, variante blastoide, con pattern di crescita prevalentemente diffuso e con numero di mitosi pari a circa 10 x 10 HPF
    Profilo immunofenotipico: CD20+;CD3-;CD5+; Ciclina D1+; CD10-;Bc16-;Bc12+;CD23-.
    Indice proliferativo, valutato mediante Ki67: 40% circa.
    DIAGNOSI ISTOPATOLOGICA : Linfoma B mantellare

    RISPOSTA

    Caro Lettore
    L’istologia depone per un linfoma non Hodgkin mantellare a cellule B variante blastoide , come lei stesso scrive. Questo tipo di linfoma è abbastanza aggressivo, tende a recidivare facilmente, ma le armi terapeutiche oggi a disposizione sono molteplici e posono essere anche molto efficaci.
    In un caso di linfoma però, per poter dare un parere sulle reali aspettative del paziente, è importante conoscere non solo l’istologia ma anche lo stadio di malattia (ossia quante e quali sono le sedi dell’organismo ove la malattia è presente), come sta il Paziente, se sarà in grado di tollerare il trattamento ottimale e così via. Per cui le conviene rivolgere la sua domanda alla Struttura Ematologica che ha in cura il paziente, che saprà risponderle al meglio.
    I miei migliori auguri
    Dr.ssa Gabriella Farina