DOMANDA
Gent.mo dott Calabria,
vorrei chiederLe un chiarimento in merito ad una Sua risposta. Lei scrive che “La iposecrezione lacrimale conseguente a chirurgia refrattiva deriva da una diminuzione della sensibilità corneale provocata dalla amputazione delle terminazioni nervose”. Questa sensibilità tornerà nel tempo ad essere come prima o rimarrà sempre alterata, con la conseguenza di una condizione perenne di occhio secco? Queste terminazioni nervose si riformano come prima?
Inoltre Lei esclude una correlazione tra assunzione di tè verde e secchezza oculare. Mi domando: se l’aumento o diminuzione di drenaggio idrico non è correlato con la secchezza oculare, come mai i farmaci diuretici sono inclusi tra le cause di occhio secco?
la ringrazio e la saluto cordialmente.
RISPOSTA
In considerazione della relativa novità dell’argomento non vi sono certezze sulla ripresa di una normale sensibilità.
Io non sono d’accordo sul considerare i diuretici causa di occhio secco: e’solo vero il contrario ovvero che bere molta acqua porta sollievo.