conferma delle procedure eseguite

    DOMANDA

    Caro dottore,sono Adriana anni 48

    il 3 maggio u.s. ho subito una biopsia chirurgica

    al seno dx. Esito carginoma duttale infiltrante di grado 2- MoAb SP1 90%

    MoAb 1A6 80%

    MoAb MIB-1 10%

    c-erbB2 (MoAb 4B5) score : 1

    score = negativo

    score 1+= negativo

    score2+= possibilmente positivo

    score 3+= positivo

    il 10 Giugno 2° intervento

    quadrantectomia supero-esterna mammella dx. biopsia linfonodo sentinella ascellare

    Esito:Carcinoma duttale infiltrante N.A.S. di grado

    istologico 2 neoplasia margini irregolare di cm. 2,4 c.a.- nel nodulo principale sono presenti focolai di carcinoma duttale di tipo cribriforme.Occupa il 15% delle dimensioni totali del nodulo

    metastasi linfonodale di carcinoma duttale presente in 7 piani di sezione su 10 esaminati.

    Prossimo intervento: per il 21 luglio p.v. svuotamento ascellare-

    radioterapia- la chemio sara’ necessaria?

    Linfonodi reattivi: non evidenza di metastasi .

    La ringrazio vivamente .

    RISPOSTA

    Cara Adriana.

    Mi sembra di capire si tratti di una neoplasia mammaria che esprime recettori per gli estrogeni 90% e progesterone 80% e con un c-erbB2 assente. Dieci linfonodi ascellari sono intaccati dalla malattia.

    La malattia è stata preso in tempo (immagino che scintigrafia ossea, eco addome e Rx torace risultino tutti nella norma) e quindi si tratta di fare la dissezione ascellare e di avviare un trattamento di prevenzione. Dovrà ricevere radioterapia e un trattamento ormonale completo

    Era una neoplasia che è cresciuta sotto stimolo ormonale, quindi il trattamento migliore è l’utilizzo di farmaci che impediscano la produzione di ormoni (LH-RH analogo + Tam).

    La chemioterapia in questo caso è un trattamento su cui discutere ma non è necessaria.

    Se mai avesse dei dubbi richieda pure un consulto oncologico.

    Affettuosi saluti

    Umberto Veronesi.