Conflitto tra by-pass e cura anticancro?

    DOMANDA

    Egregio Professor Veronesi,

    mi chiamo Riccardo, da Agrigento, ed ho trovato il coraggio di inviarLe questa e-mail solamente adesso, che è passato più di un anno dalla morte di mio padre perchè non ho mai trovato la forza di farlo prima per lo stress psicologico a cui tuttora sono sottoposto.

    Ciò che Le desidero chiedere è se esiste conflitto tra l’impianto di by-pass aorto coronarici e la cura anticancro per un tumore alla gola.

    Nell’Ottobre del 2002 a mio padre viene diagnosticato un tumore alla gola per il quale i medici dicono di intervenire subito; lui era stato portato in ospedale perchè all’improvviso avverte un fortissimo bruciore all’esofago, dolore al braccio sinistro ed al petto e quindi pensa che si tratta di infarto. Ma i medici all’ospedale dicono che il cuore fortunatamente non ha riportato danni e che bisogna mettere lo steant, e come ho detto pocanzi avvertono della gravissima emergenza che si è presentata di fronte a loro cioè il cancro alla gola.

    Invece mio padre viene portato in un’altro ospedale dove viene operato mentre continua a rimanere intubato e quindi non decide lui cosa fare e non è neanche informato su quanto gli sta accdendo e gli vengono impiantati 4 by-pass aorto coronarici.

    Per quanto riguarda il cancro iniziano a fargli una cura con delle pasticche con dosaggi leggerissimi come si fa con i neonati ma la devono sospendere subito perchè fa contrasto con i by pass aorto coronarici. E’ possibile una cosa del genere?

    RISPOSTA

    Caro Riccardo, comprendo l’angoscia che vive ancora oggi per la morte del suo caro papà, ma soprattutto per il modo con cui è stato trattato. Della vicenda non posso esprimere un giudizio poichè gli elementi sono vaghi e troppo imprecisi; certamente un bypass coronarico non influisce nè sull’nsorgenza nè sullo sviluppo di un tumore alla gola. Ma quello che mi scandalizza fino all’indignazione è che non ci sia mai stato un minimo di informazione e di indispensabile consenso alle terapie. Ha tutta la mia partecipazione al suo dolore,

    un affettuoso augurio

    Umberto Veronesi