congiuntivite allergica

    DOMANDA

    Gentilissimo Professore, ho una congiuntivite allergica da ormai due anni. Ho fatto uso di colliri antibiotici, Allergodil, Ketoftil…senza ottenere alcun risultato.Porto lenti a contatto morbide, mensili o giornaliere, sono allergica ai conservanti e quindi uso liquidi che ne sono privi.Ho secrezioni filamentose bianche e gli occhi appiccicati, specialmente al risveglio.Preciso che sono in menopausa. Questo disturbo potrebbe dipendere da un distiroidismo in via di accertamento o da gastrite e polipi gastrici? Quale terapia mi consiglierebbe? Grazie per la Sua disponibilità ed attenzione. Laura

    RISPOSTA

    Se nel suo caso si tratta di forma”allergica” (e non v’è ragione di dubitarne se la diagnosi è stata posta da un Medico Specialista), sappia di rientrare in quel 12-15% di connazionali caucasici portatore di predisposizione a malattie allergiche (atopia). La congiuntiva è ricca di cellule immunocompetenti: l’allergene produce degranulazione delle plasmacellule con rilascio di mediatori che provocano vasodilatazione, aumento della permeabilità capillare con fuoriuscita di liquido nei tessuti (edema),attivazione di leucociti delle varie classi che possono produrre nel tempo e per episodi ripetuti danno cicatriziale locale. Prurito, lacrimazione riflessa, secrezione filamentosa e viscosa, papille ipertrofiche sulla congiuntiva tarsale completano il quadro. Il raschiato congiuntivale consentirà di evidenziare la presenza di eosinofili e la diagnosi sarà confermata. IgE e T linfociti possono essere mediatori di forme varie, legate a ipersensensibilità di tipo I (immediata – IgE) e di tipo IV (linfociti T). La flow- chart degli esami da eseguire per le diagnosi differenziali è ben nota al suo Medico Specialista che le saprà fornire indicazioni ed eventuali sedi o laboratori ove procedere.

    La congiuntivite gigantopapillare da lenti a contatto è entità nosologica ben nota e separata, che si manifesta con iperproduzione di muco e intensa peremia della congiuntiva tarsale (palpebrale superiore ).

    Decongestionanti e vasocostrittori, antistaminici, stabilizzatori dei mastociti,

    inibitori della via delle ciclossigenasi (FANS: Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei), inibitori della via delle lipossigenasi (steroidi): può scegliere, guidata dal suo Medico Specialista. Ma la unica vera soluzione (purtroppo non sempre possibile) è la rimozione dell’allergene.

    prof. Pier Enrico Gallenga