Congiuntivite/alterazione film lacrimale

    DOMANDA

    Buongiorno professore,le spiego il caso: donna di 57 anni in buona salute, in apr ipertensione arteriosa da circa 15 anni in tp con quinapril+idroclortiazide, menopausa da circa 10 mesi.Da circa metà settembre congiuntivite trattata con diverse linee terapeutiche (desametasone+tobramicina,desametasone sodio-fosfato,betametasone+bekanamacina) con miglioramento in corso di terapia, ma successiva ripresa del quadro.Seppur in assenza di alterazioni oculari suggestive per patologia reumatologica,eseguiti test reumatologici risultati negativi.Permane al momento importante iperemia congiuntivale (cornea indenne),iperlacrimazone,prurito palpebrale ed edema palpebre al risveglio.Ipotizzata alterazione della secrezione lacrimale a genesi ignota (virale?ormonale?di ndd?). Volevo chiedere il suo parere in merito.
    Ringraziandola anticipatamente, porgo distinti saluti

    RISPOSTA

    Se capisco bene allo stato attuale permangono blefarite e congiuntivite: potrebbero essere collegate tra loro, ma potrebbero essere anche il residuo delle terapie molto energiche eseguite con somministrazione di antibiotici. Forse allo stato attuale occorrerebbe ridurre o smettere la terapia limitandosi a igiene palpebrale accurata, impacchi caldi alla sera con detergenti e impacchi freddi al mattino. Ridurre al minimo la instillazione di colliri limitandosi a lacrime artificiale senza conservanti.