DOMANDA
buongiorno.Circa un mese fa il reumatologo mi ha diagnosticato una “PROBABILE CONNETTIVITE INDIFFERENZIATA”.La diagnosi è basata su tumefazione alla mano destra con dolore alle 3 dita centrali ed al polso,forte affaticamento ,rigidità mattutina di circa 1 ora,dolori diffusi ed incostanti alle ossa ed ai muscoli degli arti superiori ed inferiori,secchezza oculare e della bocca ,ANA 1:160,gli altri esami,compresi epatite B e C e mononucleosi sono tutti negativi.Vitamina D 22,4.Al momento la cura consigliata è Plaquenil 200mg. al giorno e Dibase 25 gocce a settimana.Cosigliata visita oculistica fra circa 3 mesi.Per ora i sintomi sono ancora presenti,anche se in modo leggermente più lieve.Che mi può dire in merito?Poi volevo sapere se non ho diritto all’esenzione del ticket per i prossimi controlli da effettuare.Aspetto una sua risposta e la saluto cordialmente
RISPOSTA
La diagnosi, basata sulla positività ANA, sull’interessamento articolare che sembra di natura infiammatoria e sulla secchezza di occhi e bocca, è stata posta per l’impossibilità attuale di definire meglio il quadro clinico. Un mese di osservazione per queste situazioni potrebbe non essere sufficiente ed è opportuna una osservazione più lunga.E’ importante sapere se Lei è una donna e quanti anni ha per una valutazione migliore delle possibilità diagnostiche. E’ importante anche capire se lo specialista ha prescritto tutto ciò che dovrebbe essere valutato per l’approfondimento diagnostico del caso. Gli elementi che mi ha fornito non sono sufficienti. La connettivite indifferenziata avrebbe diritto ad esenzione come malattia rara, anche se è possibile una prossima abolizione di tale esenzione da parte del ministero.