DOMANDA
Gentilissimi Dottori,
sono un ragazzo di 24 anni e da poco tempo ho scoperto che per i primi 9 anni della mia vita ho vissuto in una casa con il tetto in eternit, con la canna fumaria in eternit e inoltre anche la cuccia del mio cane in giardino era in eternit. Su internet si leggono cose agghiaccianti sulle conseguenze che l’esposizione all’eternit può provocare e sono molto molto preoccupato. Inoltre la mia casa era una mansarda con il tetto dunque inclinato e di conseguenza penso che tutto ciò che era sul tetto alla fine finiva sul mio balcone. Non escludo inoltre che potrei aver toccato il tetto della cuccia del cane. Sono molto preoccupato, quali possono essere le conseguenze di questa esposizione?
RISPOSTA
Gentile signore,
è noto da anni che l’asbesto (amianto) è una sostanza gravemente nociva per la salute, soprattutto per l’apparato respiratorio. La legislazione da tempo ne vieta la produzione e l’utilizzo. Gradualmente si sta provvedendo allo smaltimento dell’asbesto presente in molte costruzioni tipo scuole. Ovviamente è una procedura svolta da ditte esperte in smaltimento prodotti nocivi. La posso tranquillizzare dicendole che il rischio di malattia è legato all’intensità e al tempo di esposizione. E’ quindi, come purtroppo la cronaca ci segnala per gli operai che furono esposti per anni all’asbesto (ditta Eternit di Casale M), una malattia professionale che interessa chi è a stretto contatto del minerale o, più raramente, i famigliari conviventi che hanno manipolato per anni gli abiti dei congiunti, operai della ditta, impregnati di asbesto.
Lei, pertanto, non rientra in queste categorie a rischio.
Cordiali saluti.
Dr. Paolo Bulgheroni