Conseguenze dell’intervento di surrenectomia

    Pubblicato il: 30 Marzo 2012 Aggiornato il: 30 Marzo 2012

    DOMANDA

    Preg.mo Prof. Cannavò,
    sono Marco, ho 40 anni, scrivo da Reggio Emilia. Nell’agosto del 2010 mi sono sottoposto ad intervento di surrenectomia sinistra in laparoscopia, dopo mesi di indagini, per una severa ipertensione. Sospetto di feocromocitoma o paraganglioma, l’esame istologico recita “iperplasia midollare diffusa”. Ho risolto quasi completamente il problema dell’ipertensione e attualmente assumo mezza compressa al giorno per tenerla regolata. L’intervento è andato molto bene ma il post-operatorio è stato piuttosto difficile: dai primi giorni di convalescenza ho cominciato a sentire una grande stanchezza fisica e mentale, seguita poco dopo da totale inappetenza che non aiutava la situazione. Con il passare del tempo i problemi sono lentamente migliorati, anche con l’aiuto di vari integratori, però oggi, a distanza di quasi 20 mesi non mi sento ancora in forma, mi stanco facilmente con pochi sforzi, mi sento sempre svogliato e faccio le semplici cose comuni con molta fatica. Inoltre, fin da subito dopo l’intervento, ho notato un calo del desiderio sessuale, che persiste tuttora. Negli ultimi esami eseguiti (urine 24h) le normetanefrine sono leggermente inferiori ai range. Le chiedo cortesemente se ciò che ho descritto rientra nella casistica da Lei seguita o di Sua conoscenza, se ha mai sentito cose simili da altri pazienti. Sono preoccupato che sia diventata una situazione permanente. La ringrazio tantissimo per l’attenzione e Le porgo i miei più cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Caro sig. Marco,
    i sintomi da lei lamentati possono insorgere dopo surrenectomia. Non posso che consigliarle di parlarne con un endocrinologo per eseguire le indagini opportune. Dalle sue parti ce ne sono di eccellenti.
    COrdiali saluti.