DOMANDA
Gentile professore,
La importuno per un problema che certo non drammatizzo, ma che un pò di rabbia me la dà. Sì, mi fa rabbia sentire in Tv due persone, 88 anni lui e 83 lei, che dichiarano il piacere di fare ancora l’amore, mentre la mia disfunzione erettile mi impedisce di portare a termine un rapporto sessuale con mia moglie, malgrado l’aiutino del LEVITRA. Ho 74 anni, alto 1 metro e 78 cm., con un peso di 75 kg. Tratto la mia IPB con una compressa al giorno di OMNIC ed assumo mezza compressa al dì di ENALAPRIL per la pressione, peraltro stabile su valori del tutto regolari. Ottimo il contesto famigliare (moglie 60enne, 2 figlie e 2 nipotine).Le chiedo: 1) si può fare qualcosa per la mia impotenza sessuale o devo rassegnarmi a questa prematura pace dei sensi? Tante grazie e auguri di buone feste.
Salvatore Scuro – Lecce
RISPOSTA
Gentile sig. Salvatore,
in realtà abbiamo numerose armi per combattere la DE, e lei ne sta usando una, certamente efficace in molti, ma non necessariamente in tutti. La terapia della DE va infatti costruita sul paziente, sulla sua età, sulla sua vita di coppia, sulle sue condizioni psicofisiche. Ad esempio, se il farmaco le è stato prescritto senza un’accurata valutazione ormonale e senza un esame doppler dinamico dei suoi corpi cavernosi, stia pur certo che deve essere rivalutato da un andrologo competente. La maggior parte dei mancati funzionamenti dei farmaci per la DE è infatti dovuta a mancanza di couselling da parte del medico e mancanza di approfondimento diagnostico. Per questo le dico che non ha nessun senso rassegnarsi. Si tratta solo di trovare le giuste competenze e professionalità.