DOMANDA
Buonasera dottore,
il 14 gennaio mi ammalata con fortissimo mal di gola e febbre, fino a 39.4, pensando fosse una influenza di stagione. Dopo un paio di giorni il mal di gola è passato, è arrivato un fortissimo raffreddore, e dopo ancora un herpes labiale particolarmente violento. La febbre tuttavia si è abbassata ma mai scomparsa. Dopo circa una settimana, con il persistere dei sintomi febbrili, ho fatto le analisi da cui i risultati non normali: ves 20 (valori fino a 15), eosinofili 8.1 (valori fino a 4), anticorpi ebv ebna IgG 53.40 (positivo >20), anticorpi ebv vca IgM 210 (positivo >20), anticorpi ebv vca IgM (positivo >40). È passato un mese, nel quale la febbre non mi ha mai abbandonato, oscillando da 37 a 38, con punte a 38,5. Oggi ho rifatto le analisi: ves 18 (valori fino a 15), monociti 15.2 (valori attesi tra 2 e 10), eosinofili 11.3 (valori attesi fino a 4), anticorpi ebv ebna IgG 60 (positivo >20), anticorpi ebv vca IgG 181 (positivo >20), anticorpi ebv vca IgM 112 (positivo >40). I valori sono leggermente scesi tuttavia mi sarei aspettata, dopo 7 settimane, un miglioramento più netto. Ho ripreso il lavoro ma con molta una fatica, soprattutto nel pomeriggio quando la febbre mi abbatte particolarmente.
Ci sono altri esami o precirsi terapeutici che mi consiglia? Cosa mi devo aspettare? Non le nego una certa delusione nel sentirmi sempre “male”.
Grazie per le sue parole.
Alice
RISPOSTA
Gentile Lettrice,
premetto che questa non è la sede per poter formulare una qualunque tipo di diagnosi clinica. In ogni caso la storia clinica che ha presentato ed il quadro anticorpale che riporta (positività IgM/IgG anticorpi specifici per virus EBV) inducono a ritenere che possa aver sofferto di un’infezione da parte di questo virus. Manca il riscontro dell’esame emocromocitometrico dal momento che riporta solo un aumento percentuale degli eosinofili e non fa menzione di un eventuale aumento dei globuli bianchi e di linfociti “atipici”. Anche la “stanchezza” che si prolunga nel tempo può seguire all’infezione da EBV. In ogni caso le consiglio di effettuare una visita specialistica (infettivologo/ematologo) per meglio definire il quadro e per eventualmente programmare ulteriori controlli.
Cordiali saluti.
Prof. Roberto Cauda