DOMANDA
Gentile Dott.,la contatto per chiedere un consiglio per mio padre che ha dei linfonodi a livello addomino pelvici in sede lombaortica, le maggiori a sede retroclaveare(28 mm)e paraortica sinistra(24mm), in sede ilica comune destra(19 mm), ilica comune sinistra (11mm), in sede inguinale bilaterale (22mm) ed in sede illiaco/otturatoria destra (33mm). La PET evidenzia iperaccumolo a livello della regione retroclavicolare sinistra(SUV max4.9), della regione lombo-aortica(SUV max7.0; di numero ed intensità incrementate rispetto al precedente controllo e della regione iliaca sinistra (SUV max 4.6). L’oncologa ha deciso di ricominciare la chemio con il TAXOLO, l’anno scorso mio padre ha fatto la M-VAC che aveva stabilizzato la malattia e poi radio a livello addomino pelvico che ha ridotto i linfonodi. Dopo 3mesi dall’ultimo controllo è uscito quel linfonodo retroclaveare che non c’era. Dopo la 2°seduta di chemio con taxolo papà ha avuto una reazione allergica: prurito ai polsi e alle natiche, poi si è gonfiata al polso una piccola bolla che è subito scomparsa dopo la siringa di cortisone. La terapia è stata interrotta. A papà è salita la pressione a 220 e poi aveva un dolore al petto. Dopo un pò la pressione è scesa e il prurito è passato. Ora ho paura della reazione allergica e delle conseguenze. Voi cosa fareste per un vostro paziente, continuereste la terapia? C’è un’alternativa a questo farmaco?Non dormo la notte a sol pensiero!Grazie mille per l’attenzione M.
RISPOSTA
Gentile signora,
non è possibile formulare proposte terapeutiche senza aver visionato la documentazione e visitato il paziente. È opportuno che le scelte terapeutiche vengano discusse con l’oncologo che ha in cura il paziente, che meglio conosce le sue condizioni generali, la sua storia clinica e la situazione di malattia.
Cordiali saluti,
dr Luca Gianni