DOMANDA
Buongiorno dott. le scrivo x avere un parere riguardo i problemi ke mio figlio ha fin dalla nascita(oggi 10 mesi) ovvero ha avuto sempre fenomeni di vomito a getto acido, pianto diurno e notturno inarcando sempre il busto indietro.così fino al 4 mese,con l’introd della pappa il fenomeno è peggiorato continuando a vomitare la pastina fino a 5 ore dopo averla mangiata.intorno al 6 mese assumendo una pappa lattea ha avuto una scarica di diarrea molto scura(color cocacola)con una forte puzza questo si è ripetuto per un paio di gioni.il mio pediatra ha sempre sostenuto ke cio fosse dovuto alla valvolina dello stomaco nn del tutto formata invece io ho supposto ke fosse legato al latte.da qui ho scoperto ke nn potevo dare latticini di nessun genere xke immediat arriv la diarrea ora ankep.cotto vitello e manzo.recandomi da un gastrent pediatrico all’ospedale degli Incurabili gli è stato prescritto dell’omeprazolo ed dato un latte idrolisato ma anke qust’ultimo veniva vomitato dopo 5ore e supposto ke avvesse avuto sangue nelle feci.al termine della cura il problema sta tornando l’appetito diminuisce e la notte piange ancora ogni 40’Di mia iniziativa ho deciso di fare dei test di intoll(ancora nn ho i risultati).ora volevo kiedere come mai nn assumendo latte e latticini di nessun genere il problema sta ritornando vomitando senza digerire così tante ore dopo la pappa?può essere ke nn sia dovuto ai latticini?l’eco addome sup.nn mostra nessun problema. il bimbo pesa 9500kg,71cm.consigli?
RISPOSTA
Gentile Signora, il suo piccolo è, per fortuna, in buone condizioni di crescita, in peso (50° centile) e in altezza (25° centile). La storia che lei mi racconta è complessa e poco chiara. Credo di aver capito che con l’omeprazolo e la dieta senza proteine del latte il bambino è andato bene, per quanto riguarda il vomito. Il fatto che il vomito sia ricomparso, pure a dieta senza proteine del latte (che va condotta bene, eliminandole tutte), farebbe pensare che la sua ricomparsa sia dovuta alla sospensione dell’omeprazolo.
Ma come le ho detto, non mi è possibile darle consigli. Il bambino va seguito dai pediatri che lo conoscono: decideranno loro quanto è meglio per lui.
Saluti cordiali,
Suo Salvatore Auricchio