DOMANDA
Soffro di una ipertrofia prostatica benica.
Mi curo, con buon successo, con Xatral 10 e Proscar 5.
Continuo o vi sono nuove cure.
Grazie.
Enrico Di Martino.
RISPOSTA
Il trattamento dell’ipb varia dalla terapia medica a quella chirurgica. Una terapia chirurgica e’ raccomandata se ipb e’ già in fase avanzata con complicanze come ritenzione di urine, diverticoli o infezioni ricorrenti o calcoli. Anche un costante residuo post minzionale sopra 100 cc pio indicare necessita di chirurgia. In questi cadi aspettare troppo potrebbe portare ad un danno vescucale con compromissione della vescica a contrarsi e svuotarsi, che se diventa irreversibile può costringere a portare per sempre un catetere. Intervento per ipb e’ per via endoscopica con tecniche ad aktavenergis a basso rischio complicanze ecsanguinsnento.
La terapia medica varia da akfa1 bloccanti da soli se la prostata ha un volume limitato inferiore a 40 cc ed il problema e’ soprattutto i sintomi ed un flusso basso alla uroflussometria, all’associazione alfa1 bloccante con finasteride o dutasteride se la prostata gA un volume aumentato ed il problema non sono solo i sintomi attuali ma anche una progressione di malattia se non si blocca la crescita prostatica iperplastica.
Non ci sono sostanzialmente altre novità comprovate nella terapia medica
Alessandro Sciarra