DOMANDA
Salve, le scrivo per un consiglio. A ottobre 2013 ho avuto i primi episodi di dolore vaginale fortissimo, recatami 1000 volte dal ginecologo mi son sentita ripetere “è candida, metta la crema”. Aprile 2014 decido di cambiare ginecologo che mi prescrive un tampone. Risultato : ureaplasma uraalyticum che causa vaginite. Mi prescrive Diflucon 150 due capsule al giorno per due giorni e meclon complex per 10 giorni. Premetto che prima di iniziare ho chiuso la relazione e quindi non c’è stato più alcun contatto con il partner. Ripeto il tampone e il risultato rimanere lo stesso. Mi viene prescritta quindi una settimana di bassado due volte al giorno + ovuli di cui non ricordo il nome. Finita la cura ho avuto febbre e forte stitichezza che ha portato a ragadi e a fitte allo stomaco. e ricovero in ospedale dove mi hanno detto che era una probabile infezione alle pelvi dovuta al batterio e di tornare dal gine per un controllo. Ripeto il tampone n e mi reco dal ginecologo (psicologicamente abbattuta sia perchè non riesco ad avere una vita sessuale e sia per il costo di tutto). Mi spiega che secondo lui non c’è alcuna infezione alle pelvi e mi dice che vuole riprovare il bassado. Gli dico di aver letto che il bassado viene dato con tempi di somministrazione maggiori e ricevo come risposta “mmm si dai aumentiamo…facciamo 18 giorni , 2 pillole al giorno” + 6 giorni di ovuli neoxene e 6 giorni di ovuli immonolact. 18 non sono troppi? grazie mille
RISPOSTA
Gentile Sig.ra,
per cortesia sospenda ogni cura con ovuli o creme!!
E’ verosimile che lei sia affetta da una vulvodinia.
saluti
Murina