consiglio

    DOMANDA

    salve dottore,da sempre ho la tendenza a parlare piano e lentamente.Premetto che non ho nessun problema di tipo fisico o mentale.Ma mi accorgo che io respiro piuttosto lentamente,e questo forse fà si che per questo motivo parlo lentamente.Invece per i motivi che parlo piano con le persone penso che sia dovuto a un blocco psicologico perche è come se parlassi a un po frenata e mi vergogno un po ,per il fatto che sono timida . Lei che cosa pensa del 1 e del 2 caso grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signorina, in base a quanto mi scrive, consideri che parlare lentamente non costituisce di per sé un problema, in quanto diventa un modo utile per scandire l’eloquio e il discorso. Certamente, se tale lentezza fosse eccessiva, ovvero con tempi troppo lunghi, ciò potrebbe creare qualche difficoltà negli scambi verbali con i Suoi interlocutori.

    Quanto al tono di voce basso, anche qui c’è da valutare l’entità della situazione. Viviamo in un tempo in cui i toni sono alti, a volte urlati, e parlare con un tono medio-basso non dimentichiamo che è anche una forma di educazione. Certamente se il tono della Sua voce fosse particolarmente basso, tanto da non essere intellegibile da parte di soggetti normo-udenti, anche questo potrebbe creare qualche difficoltà negli scambi verbali con i Suoi interlocutori.

    Mi parla di timidezza, e questa in effetti potrebbe costituire un elemento caratteriale influenzante la Sua dinamica comunicativa: timidezza, insicurezza, desiderio di non volersi esporre troppo, col timore di come ciò che comunica possa essere accolto.. Se questo fosse il Suo caso, più che a un intervento logopedico, Le direi di pensare ad inserire tra le Sue attività qualcosa che possa darLe più sicurezza e autostima. In particolare, un corso di teatro potrebbe essere piacevole ed utile al tempo stesso, consentendoLe di lavorare nel contempo sia sulla voce, sia sulla dimensione psico-relazionale.

    Un cordiale saluto.

    Donatella Tomaiuoli