consiglio

    DOMANDA

    sono una cinquantenne,portatrice sana di talassemia,celiaca ,intollerante al lattosio e a tanti altri cibi, con una tiroidite di hashimoto, da circa 4 anni mi è stata diagnosticata gammopatia monoclonale di incerto significato(m gus di tipo IgA lambada)…i miei valori immunologici sono immunoglobuline
    igG 671 iga 1520 igm 83 catene kappa s 160 catena lambda s338 kappa lambda siero 0,47 catena kappa u<0,70 catena lambdau<0,40 ferrina5,5 vitamina B12 164,3 ELETTROFORESI albumina 50.6 alpha1 2.1 alpha2 12.2 beta 25.6 gamma9.5 proteine tot 6.7 gli esami ridalgono a dicembre a settembre ho ritirato aspirato midollare:plasmocitosi<5% spesso dolore anche di notte alle ginocchia in particolare destra rx rarefazione ossea spesso sono anemica faccio flebo di ferro . ecografia addominale buona gli esami perora sono ogni 2 /3 mesi .. vorrei fare un consulto...... la celiachia che la tiroidite e la gammopatia sono autoimmune il mio sistema immunitario e abbastanza compromesso,mi chiedo che fare per mantenerlo magari cosi ......certo la mia alimentazione è limitata e spesso i cibi mi fanno male..intolleranze varie??? sono spesso stanca confusa la mia giornata limitata e anche scombussolata mi alzo tardi vado a letto tardi spesso nausea cerco una soluzione su che fare ...vorrei un consiglio ..i farmaci che prendo sono eurotirox coaprovel ..in attesa di un consiglio.. un ringraziamento e un saluto carlotta

    RISPOSTA

    gentile signora,
    la sua sintomatologia complessa merita certamente una accurata valutazione,e le suggerirei un consulto da uno specialista immunologo. Il quadro della sua gammapatia monolconale appare, al momento, di nessuna rilevanza clinica in base agli esami che lei ha riportato.