Consiglio

    DOMANDA

    Gentile Dottor Calabrò,

    soffrendo di sciatalgia da ernia del disco, devo periodicamente far ricorso ad un uso (spesso prolungato) di antinfiammatori che, puntualmente, mi provocano….stipsi.
    Bevo molta acqua ma serve a poco e devo quindi far ricorso a dei lassativi vegetali per periodi altrettanto prolungati.
    Quando mi sottoposi all’esame di colonscopia, alcuni anni fa, il suo collega mi evidenziò una melanosi colica di grado lieve e sconsigliò l’uso di qualsiasi lassativo.
    Di evitare soprattutto rabarbaro, senna ecc…
    In condizioni normali faccio parecchio movimento e, benché il mio equilibrio sia “di suo” piuttosto delicato, avrei una perfetta regolarità di funzioni.
    Vorrei chiederLe: che fare? Non riesco a capire quale sia il male minore.
    Mi potrebbe gentilmente indicare un rimedio efficace ma non aggressivo e che sia sostenibile anche per periodi abbastanza lunghi?
    Ho provato con tisane ma senza apprezzabili riscontri.
    La ringrazio anticipatamente per la gentile disponibilità e attenzione
    Cordiali saluti
    Mauro
    P.S. I farmaci che periodicamente assumo per contrastare la sciatalgia sono: Bentelan, Voltaren, Muscoril, Paracetamolo ecc…

    RISPOSTA

    Caro Mauro,
    la stipsi è una fastidiosa affezione del nostro intestino, molto diffusa e spesso refrattaria a diverse terapie. La terapia cui si sottopone per i dolori da ernia discale, non sono fra quelli che maggiormente incidono sulla cinetica intestinale. Il quadro coloscopico descritto è molto tipico di chi assume molti lassativi catartici (urticanti e dannosi per la mucosa intestinale), ma non è un quadro pericoloso.
    La stipsi non riconosce un singolo rimedio; ritengo che sia necessario adottare stili di vita adeguato (il moto incide favorevolmente sulla stipsi), alimentazione ed idratazione adeguata (fibre ed acqua), farmaci che permettono di richiamare acqua e trattenerla nel lume intestinale (necessario per formare feci morbide, voluminose e pastose al fine di migliorare la peristalsi intestinale e la conseguente evacuazione), come i lassativi osmotici, oleosi ed integratori di fibre. Anche l’idrocolon-terapia, eseguita ogni 15-20 gg, giova alla stasi intestinale.
    Per consigli più mirati al suo caso, le consiglio di rivolgersi ad un suo esperto del settore di fiducia.
    Cordiali saluti.
    Dr. G. Calabrò