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    DOMANDA

    Gentilissimo Dott. sono un ragazzo di 28 anni affetto sin dai primissi rapporti da eiaculazione precoce. Ho provato con la crema emla ma non è soluzione praticabile sul lungo periodo anche perchè ne risente l’erezione. Adesso sto prendendo la paroxetina da diversi mesi,20mg al giorno, ma non ho nessun miglioramento. L’urologo che ho consultato mi ha prescritto la dapoxetina ma sinceramente non sono così entusiasto della proposta. Essendo della stessa famiglia, se non ha funzionato la paroxetina come può funzionare la dapoxetina? Lei che ne pensa? Ci sono altre terapie che possono risolvere il problema o mi devo rassegnare? La ringrazio in anticipo per l’attenzione.

    RISPOSTA

    bisogna stabile se la causa è psicologica o organica, dopo di che può essere d’aiuto una terapia medica o un supporto psico-sessuologico. L’impiego dei farmaci che le sono stati proposti, aiuta a risolvere in molte situazioni il problema dell’immediato mentre si eseguono gli accertamenti necessari per individuare la causa del’eiaculazione precoce.