DOMANDA
Buonasere, Egr.Dottore, ho 64 anni e soffro di IPB dal 2005 la prostata e’ di circa 40 grammi, il PSA e’ di 1,99
urino con flusso lento e ad intermittenza, la notte mi alzo al massimo una volta. Mi sono curato con BENUR 4mg
e AVODART che ho sospeso circa 6 mesi fa’.A tutt’oggi prendo solo BENUR 4mg. Volevo provare con cure alternative molto consistenti e anche con una cura associata DRENANTE perche’ penso di ritenere un poco i liquidi, poi con il tempo forse abbandonare anche il BENUR. Non accuso altri fastidi da un eco risulta: all’esame trans rettale la ghiandola appare aumentata di volume circa 1,5 volte la norma, di diametro di 34x46x52mm.echi capsulari omogenei, simmetrica,nella norma le vescicole seminali, componente adenomatosa centrale di 31x39x45mm. sclerosi calcifica tra componente centrale e periferica, piccole cisti da ritenzione. All’esplorazione rettale la ghiandola appare aumentata di volume circa 1,5 volte la norma con i caratteri dell’adenoma, regolari i restanti caratteri.
residuo minzionale va da 60 a 100 cc.nei vari casi.
Faccio presente che la situazione in circa 5 anni di AVODART si e’ solo mantenuta. Sasluto e rtingrazio.
RISPOSTA
Egregio Signore, l’Avodart è un prodotto ottimo per quanto riguarda l’azione curativa sull’ipertrofia prostatica benigna, in quanto esso impedisce la trasformazione del testosterone in diidrotestosterone, che è l’ormone androgeno realmente attivo. Il Benur invece è più che altro un sintomatico, in quanto rilascia il muscolo detrusore della vescica e facilita quindi la minzione. Non ci sono a tutt’oggi prodotti fitoterapici capaci di svolgere un’azione così efficace come quella delll’Avodart, anche se l’estratto di serenoa è piuttosto valido. Le suggerisco quindi di prendere l’Avodart alla dose di 1 cp in tarda serata e di integrarlo con l’estratto di serenoa repens che può trovare in farmacia. La sua dose raccomandata è di 320 mg in tarda serata da prendere assieme all’Avodarto. Ovviamente impostando questa terapia dovrà interrompere il Benur.
Cordiali saluti
Antonello Sannia