DOMANDA
Buongiorno dottore,
mi chiamo valentina ed ho 36 anni.
Facendo seguito ad interruzion epillola anticoncezionale dopo 9 anni sono al 4° mese di amenorrea ed ho quindi contattato il mio ginecologo il quale mi ha fatto fare degli esami tra i quali cortisolo progesterone colesterolo altri ormonali inclusa tiroide, glicemia e altri…
Premetto che sono una sportiva, corro 1 onra tutti i giorni a passo abbastanza veloce e mangio abbastanza poco specialmente la sera salto quasi la cena cibandomi di sole verdurecotte, mai carne forse un apio di volte al mese pesce, la mattina invece mangio di più ed il giorno cerco di stare leggera, non integro niente altro. Poi aggiungo che sono una persona un po ansiosa e di facile irritazione ho una bambina stupenda ed un ottimo marito ma non so…a volte sono un po’ depressa spesso scatto di rabbia etc…etc..
Oltre alla amenorrea sto notando un problema di deterioramento dei capelli, corro molto ed ultimamente non riesco a mantenere il mio peso ideale. Peso 52Kg sono alta 1,55mr. Ho un po di pancetta ma di corporatura non sono esile ma robustina.
Vengo al dunque finale: dai risultati degli a analisi risulta il cortisolo a 730 e basta gli altri vanno bene glicemia colesterolo progesterone etc…etc…
MI preoccupa solo sto cortisolo il medico ed il ginecologo non gli danno tanta importanza e mi dicono di stare tranquilla…Lei che ne pensa?
Grazie mille mi scusi la lungaggine.
Fiduciosa nel risentirla la saluto,
Valentina Mario
RISPOSTA
Gentile Sig.ra,
sebbene lei non mi riferisce i valori di riferimento del cortisolo e non è indicato se è quello ematico o quello misurato nelle urine delle 24 ore, il valore di 730 di cortisolo ematico (se interpetro bene) è alto. Ebbene, quel cortisolo è espressione di diversi problemi del suo corpo e del suo stato psichico. Mi spiego, non è il cortisolo la causa dei suoi problemi che lei riferisce, ma solo il segno biologico dei suoi problemi. Per chiarire, le cause dell’aumento del cortisolo mattuttino possono essere le seguenti: 1) uso di contraccetivi; 2) stile di vita inteso sia come dieta povera di carboidrati e proteine e sia intensa come attività fisica intensa; 3) stato depressivo. Tuttavia, la situazione è rimediabile e, da come ne parla, Lei stessa ha volontà di farlo.
Le consiglio di affrontare il problema affidandosi al suo curante che sicuramente ,avvalendosi di figure di colleghi specialisti di area internistica (internisti -endocrinologi) e del suo ginecologo di fiducia e del fondamentale sostegno di un collega psichiatra, troverà la giusta via per superare i suoi problemi.