DOMANDA
Gent.mo prof. Ceconi
La ringrazio veramente di cuore per la Sua gradita risposta del 4.3.13. Cerco di rimediare alle mancanze della precedente domanda fornendo maggiori dati.
VENTRICOLO sx : DTD 57 mm, VTD 150 ml; con lieve ipertrofia uniforme (spessore setto : 11,5mm); FUNZIONE SISOLICA GLOBALE lievemente ridotta (F.E. 52%); AORTA ascendente lievemente dilatata(Diametro seni di Valsalva 43, tratto tubulare 37 mm); Gradiente transprotesico max. 28, medio 19 mmHG: ATRIO sx lievemente dilatato (DAP 48mm); ATRIO dx lievemente dilatato (63x53mm); MITRALE rigurgito lieve-moderato; TRICUSPIDE rigurgito lieve-moderato (PAPS 40 mmHg ). Nulla ho trovato per quanto riguarda la pressione in polmonare, il diuretico, anche se accuso dispnea e stanchezza al minimo sforzo -per cui mi astengo dal farlo-, non mi è stato prescritto. Spero che questi ulteriori elementi possano consentirle di darmi un parere più completo e dirmi anche se sono pronto la famosa Rupe Tarpea (: lo scompenso mi pare che sia incurabile o no?). Grazie mille. Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile Amico,
Si astenga dalla Rupe Tarpea, per almeno due motivi…
Innanzitutto la Rupe era riservata a ragazzini ancora più giovani di lei.
Poi i dati che mi comunica non sono, di per loro, allarmanti. Il suo cuore, per dimensioni e funzione, è ai limiti della norma.
E’ descritta una lieve ipertensione polmonare (40 mmHg vs 35 della norma)
E’ vero che non tutto può essere interpretato da dati strumentali a riposo, ma in prima ipotesi i disturbi che lei descrive non sono spiegabili dal dato ecografico.
Posso azzardare che questi disturbi possano avere componente extracardiaca e/o il disallenamento (Lei dice di limitarsi molto) possa contribuire.
Si affidi quindi al suo medico di fiducia per lgi ulteriori accertamenti e per le cure del caso.
In queste situazioni l’esame medico attento è imprescindibile.
Cordialissimi saluti
CC