DOMANDA
Buongiorno Prof. Di Lazzaro
sottopongo alla sua cortese attenzione il mio caso.
Sono Guido nato a Torino il 28/02/1940.
Nell’aprile del 2006 ho avuto un ictus nel corso di un intervento cardiaco.L’ostruzione a carico dell’arteria media cerebrale sx ha causato inizialmente afasia ed emiparesi dx. Con una progressione varia ed in un arco di tempo fra l’uno ed i sei mesi ho risolto l’afasia e recuperato al 90% l’arto superiore.Con una assidua e tutt’ora in atto fisioterapia riesco a deambulare con l’uso di un quadripode ed una molla Codivil.L’arto inf.dx e’ irrigidito spesso in modo fastidioso da un clono estensorio in passato in parte trattato con botox, ed in parte utilizzato come sostegno.Non mi dilungo ulteriormente nella descrizione dell’iter terapeutico che mi riservo di anticiparle mediante completa documentazione qualora ritenesse utile una visita di consulto.
Distinti saluti
Guido
Torino
RISPOSTA
Gentile signor Guido
premsso che il recupero dopo un ictus è sempre un percorso lungo e faticoso, da quello che leggo credo che tutti i presidi medici e riabilitativi che possono essere utili per lei sono stati già messi in campo. Nella sua città vi sono specialisti di elevato profilo che insieme al suo medico di famiglia potranno continuare a guidarla nel migliore dei modi.