consulto per eflusso gastroesofageo

    DOMANDA

    Buonasera professore,
    ni chiamo Paola,sono una ragazza di 29 anni che ormai da 10 soffre di reflusso.
    Ho fatto diverse gastroscopie,ecografie ed esami vari,ma nulla fa pensare a qualcosa di grave.Dalle ultime gastroscopie è risultata una moderata gastroduodenite associata a note di reflusso gastroesofageo(effettuata però piu di 4 anni fa).Nel frattempo su consiglio di diversi esperti da me consultati,ho assunto in 10 anni piu di 15 cure diverse,vari inibitori di pompa ecc..ecc…
    Il problema però non si è mai risolto.In breve ciò che mi succede è che spesso di notte mi sveglio,digerendo sapore di uovo marcio,finchè dopo ore di conati comincio a vomitare ed una volta che lo stomaco si svuota completamente,comincia la bile e mi fermo solo con una puntura di plasil.Prima mi accadeva una o due volte l’anno ed era sopportabile,ma ora dopo la gravidanza mi accade anche una o due volte al mese.
    Ho provato chiaramente a mangiare leggero,ma non serve a nulla e piu vado avanti e piu mi accorgo che devo eliminare sempre piu cibi dalla mia dieta perchè non digerisco piu quasi nulla!in un anno ho perso quasi 4 chili e vado a letto sempre con la speranza di non dover star male.Mi chiedevo e le chiedevo,se quella nuova operazione messa in atto dal san raffaele di milano la fundoplicatio transorale,potrebbe essere una soluzione al mio problema.
    Ho solo 29 anni e già da 10 soffro di questo problema,non ne posso davvero piu,vorrei tornare a mangiare con il sorriso!La ringrazio.Paola

    RISPOSTA

    L’intervento che il prof. testoni e alcuni altri centri al mondo esegue, la TIF, ha dato risultati ambivalenti e non mi sentirei al momento attuale di suggerirla.
    Quanto ai suoi disturbi, credo sia esseziale eseguire (se non l’ha ancora fatto) una pH-impedenzometria esofagea, dopo di che si potrà capire meglio tipologia e severità del su reflusso, e prospettare soluzioni più razionali