DOMANDA
Buonasera Dott. Lanzetta,volevo chiederle un consulto in merito alle emorragie del vitreo e antiemorragici; premetto che sono diabetica da circa 40 anni con retinopatia stabilizzata dal trattamento laser e per ben 3 volte ho avuto un’emorragia vitreale curata con Adona 25mg e Tranex 250, sia l’occulista che mi segue e il diabetologo dicono che non essendoci aree ischemiche da trattare e per fortuna, non si può intervenire con il laser sul vaso che purtroppo è debole e basta uno sforzo, uno sbalzo pressorio o glicemico, un peso, un movimento sbagliato che il vaso sanguina e che ora vedono un pò com’è il “tutto” nella prossima florangiografia di giugno.Mi chiedo ma devo convivere con questo problema? E devo prendere gli antiemorragici ogni volta col rischio di non farmi più effetto e magari crearmi altri problemi oppure ci sono alternative di cura? La ringrazio di cuore e rimango in attesa di un suo cortese riscontro. Grazie.
RISPOSTA
Gentile Paziente,
Nel caso di ripetuti sanguinamenti a causa della persistenza di neovasi retinici sebbene sia stato effettuato un adeguato trattamento laser, di solito presso IEMO procediamo con una ulteriore fotocoagulazione laser o in alternativa con un intervento chirurgico chiamato vitrectomia. In genere i farmaci non sono utili.
Cordialmente,
Prof. Paolo Lanzetta
Direttore Clinica Oculistica Università di Udine
Direttore Scientifico Istituto Europeo di Microchirurgia Oculare – IEMO- Udine