CONSULTO TRAPIANTO FEGATO

    DOMANDA

    Gentile Dott. Fagiuoli,

    mia moglie è stata operata a settembre del 2011 per un tumore al colon, e ha fatto poi una chemioterapia di circa 6 mesi. Nella tac di agosto 2012 sono però state evidenziate lesioni multiple ipovascolarizzate centralmente con enhancement di tipo periferico ad anello, la maggiore al VII segmento con diametro di circa 6 cm da riferire a lesioni ripetitive (..). Ha quindi inziato nuovamente un trattamento chemioterapico con schema folfiri (irinotecan, acido folico, 5 fluorouracile ic) e Bevacivumab. Da sottolineare che mia moglie ha anche un’epatite di tipo C. Secondo lei, in questo caso, è opportuno ricorrere ad un trapianto di fegato o è meglio aspettare gli esiti della chemioterapia? Possiamo eventualmente prendere un appuntamento con lei?
    Cordiali Saluti,
    Vincenzo Caputo.

    RISPOSTA

    il trapianto di fegato non è un opzione praticabile in presenza di una neoplasia extraepatica, metastatica al fegato. la prassi è la remissione oncologica per almeno 5 anni per poter accedere con sicurezza al trapianto in caso di insufficiewnza del fegato.
    per cui al momento il consiglio è di proseguire con le cure per la neoplasia in atto