CONSULTO X ECOCARDIOG. CARDI.MONO-BI DIMENS.DOPPLE

    DOMANDA

    HO FATTO L’ESAME DI CUI SOPRA,ECCO LE CONCLUSIONI:
    VENTRICOLO SINISTRO NORMALE X DIMENSIONI,CINESI GLOBALE E SEGMENTARIA CON DIFFUSO AUMENTO DEGLI SPESSORI PARIETALI.
    ATRIO SINISTRO E CAVITA’ DESTRE NORMALI.APPARATI VALVOLARI NORMALI X MORFOLOGIA E CARATTERISTICHE DI FLUSSO
    PATTERN MITRALICO DA INIZIALE ALTERAZIONE DELLA COMPLIANCE
    VENTRICOLARE.NON VERSAMENTO PERICARDICO.
    CONCLUSIONI:INIZIALE cardiopatia ipertensiva.
    MI PUO’GENTILMENTE SPIEGARE CON PAROLE SEMPLICI SE SONO GIA’MALATA DI CUORE E QUINDI RISCHIO LA VITA’
    HO 57 ANNI SONO IPERTENSIVA E PRENDO LA PASTIGLIA OGNI GIORNO ( PRITOR 40 ) GRAZIE INFINITE.
    PS. EVENTUALMENTE MI CONSIGLIA DI FARE ANCHE ALTRI ESAMI,X APPROFONDIRE LA SITUAZIONE?

    RISPOSTA

    Gentile Annamaria, l’esame che ha eseguito mostra, come segnalato nel referto, che Lei è affetta da una forma iniziale ma non trascurabile di cardiopatia ipertensiva dovuta almeno in parte al fatto che la sforzo esercitato dal muscolo cardiaco nel pompare sangue nell’albero circolatorio contro la forte resistenza determinata dalla pressione alta ha condotto nel tempo ad un certo grado di ipertrofia del cuore stesso (in particolare del ventricolo sinistro). Questa condizione non fa bene al cuore e non giova al suo corretto funzionamento, ma può essere contrastata e fatta regredire almeno in parte riconducendo la pressione alla normalità e mantenendola regolarmente sotto controllo. Giovano anche a questo scopo il controllo del peso corporeo e un’alimentazione povera di sale. La terapia farmacologica in corso è appropriata alla situazione purché per l’appunto la pressione sia ben controllata; in caso contrario, il suo medico potrà decidere per l’aggiunta di un altro farmaco o per eventuali modifiche.