Controlli pressione arteriosa

    DOMANDA

    Gentile dottore, mio padre (70 anni in buone condizioni di salute) da poco tempo è in terapia anti-ipertensiva. Gli è stato chiesto di monitorare i valori pressori e ha cominciato tale controllo. Ho un quesito da porre e cioè quali sono i valori da annotare. Infatti alla prima misurazione (mio padre è una persona molto ansiosa) i valori sono sempre piuttosto elevati (p.e. 160 – 95), alla seconda (dopo 2’-3’) il valore è più basso (p.e. 150-85) e alla terza risulta ulteriormente diminuito (p.e. 140 – 80). Quale misurazione deve ritenersi più “giusta”? E’ vero che le prime due andrebbero ignorate? Grazie infinite per il cortese e autorevole parere. Cordialmente. Cipriano

    RISPOSTA

    Gentile lettore,

    Suo padre soffre probabilmente di “reazione emozionale pressoria” che puo’ far aumentare la PA durante le prime rilevazioni.
    Continui a misurare 3 volte la pressione ed annoti tutti e 3 i valori. Il suo medico sapra’ come interpretare tali dati.

    Giusppe Crippa