DOMANDA
Buonasera Dott. Carosi
Ho 29 anni e pochi gg fa ho effettuato il solito controllo per tenere d’ occhio i valori della Sifilide che ho contratto 3 anni fa.
I valori sono normali, la malattia è degenerata a detta del medico.
Vi scrivo per avere un’ opinione su ciò che è successo alla visita.
Come al solito il medico mi ha controllato i testicoli, il glande e i linfonodi inguinali, poi premendo e massaggiando la zona tra i testicoli e l’ ano mi ha provocato un’ erezione, dicendomi che aveva bisogno di controllare il tessuto del glande in fase erettile.
La cosa mi ha imbarazzato alquanto e sono uscito dalla visita senza neanche chiedergli se sporadiche chiazze rosse sul glande dopo l’ eiaculazione sono normali o no?
Vorrei sapere se questo metodo usato è di normale routine e se questi rari arrossamenti sono normali o no.
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
RISPOSTA
Assolutamente no,
gli esami del TPHA e dell-RPR sono gli unici modi per controllare se la malattia e’ eventualmente stata contratta un’altra volta. Se la terapia e’ stata eseguita correttametne la sifilide deve essere guarita. Le rimarra’ sempre il TPHA positivo, significa che lei ha gli anticorpi per la sifilide ma non e’ piu’ malato.
Se il titolo dell’RPR si dovesse alzare vul dire che lei potrebbe avere ricontratto la sifiloide. Se lei ha sia TPHA che RPR negativi vuol dire che lei non ha mai avuto la sifilide.
la visita che le ha fatto il medico non e’ assolutamente necessaria ne’ utile a nulla.
rimango a sua disposizione
Prof G Carosi