DOMANDA
Buongiorno Dottore, sono Manuela, ho 31 e da quando ho 17 anni che ho problemi al ginocchio destro, da un giorno all’altro si è gonfiato e sono stata operata in artroscopia pensando che la situazione era dovuto al menisco, ed invece no. Ho una contropatia rotulea (così hanno detto) più consumo avanzato della cartilagine in quanto ho i legamenti molto “flessibili” e tendo spesso (sempre) a mettere le ginocchia incurvate all’interno, ho un micro lesione al menisco. In tutti questi anni mi hanno fatto fare esercizi per rafforzare il quadricipite, messo plantari, fatto infiltrazioni, preso medicine che “ricostituivano” la cartilagine, mi hanno mandato da fisiterapisti, osteopati, ortopedici (sono andata da chiunque), ho evitato la corsa e lo spinning per anni ma la situazione non è cambiata affatto, anzi se una sera metto i tacchi dopo 2 ore ho un ginocchio abbastanza gonfio e dolorante. Mi è stato detto che se ingrasso il dolore potrebbe essere ancora più forte. Volevo sapere se lei poteva darmi qualche consiglio per porre fine definitavamente alla mia soluzione: secondo lei un trapianto di cartilagine potrebbe risolvere la situazione?
Grazie mille per la disponibilità.
Distinti saluti
RISPOSTA
Buona sera. Purtroppo i trapianti di cartilagine non si possono più eseguire (troppo lungo e complesso spiegarne i motivi). Esiste un intervento veloce e semplice chiamato “scompaginamento spongiosa intrarotulea” (poco conosciuto ma efficace nel 97% dei casi) che protrebbe risolvere il problema del dolore.
Grazie, cordialmemnte.
D.S. Brocchetta