DOMANDA
Egr. prof. , dal 2009 soffro di csc all’occhio sx. Sottoposta a diamox ho avuto per due volte la risoluzione del problema. Ultimamente e da circa 4 mesi ho un nuovo episodio di csc e sono in cura con diamox. Il miglioramento dicono i professori è significativo, tuttavia il secondo prof. che mi ha visitata ritiene che se entro sei mesi non vi è un quasi totale riassorbimento vuole sottopormi a laser fotodinamico perchè altrimenti i fotorecettori potrebbero restare danneggiati. Diversamente il prof che mi ha in cura dall’inizio ha escluso categoricamente il laser fotodinamico poichè potrebbe arrecare danni iatrogeni e mi ha detto di non ascoltare assolutamente chiunque possa avermelo prospettato. Il mio visus con le lettere è 7/10 e con tabella numerica 5,5/10. Cosa devo fare, il laser può arrecare danni irreversibili? lo chiedo perchè io ora vedo e non vorrei rischiare il peggio. Poi l’ultimo prof. mi ha detto che la malattia può divenire bilaterale, è frequente che accada? Grazie mille e buone vacanze.
RISPOSTA
La possibilità che dopo un trattamento fotodinamico rimanga una piccola diminuzione del visus è assolutamente reale, infatti si consiglia di scegliere questa terapia solo quando il visus sia stabilizzato intorno ai 5/10. Tenga presente che in assenza di terapia vi sarà comunque un rimaneggiamento dell’epitelio pigmentato retinico come esito della malattia, ma dovrebbe consentire un visus superiore.
In conclusione vista la sua situazione sono d’accordo di non effettuare la terapia fotodinamica per il momento.
Tenga presente che queste mie sono solo indicazioni di massima sulla base di dati insufficienti, per un parere affidabile bisogna visitarla, vedre l’esame oct e la fluorangiografia.
Cordiali saluti