Corpi oculari

    DOMANDA

    Buonasera Professore
    sono stato operato da entrambi gli occhi di cataratta; ho 70 anni. Dopo un certo periodo dall’operazione sono comparsi non solo filamenti ma anche corpi spessi, in un occhio in particolare, che rendono la vista offuscata a tratti. Mi si dice che si è staccato il corpo vitreo e che, per ovviare all’inconveniente, sempre secondo il parere medico si può sostuire interamente il liquido oculare.
    Sono molto perplesso ma anche infastidito per l’inconveniente e la sua risoluzione.
    Abitando a MOnza mi può fornire un indicazione di medico specialista per questo tipo di patologia?
    Grazie per l’attenzione e la risposta.

    RISPOSTA

    Gentile Paziente,
    La condizione da cui è affetto è legata ad una modificazione della gelatina che si trova all’interno dell’occhio, il corpo vitreo. Con il passare del tempo tale gelatina va incontro a progressive modificazioni che determinano la comparsa di addensamenti che il paziente percepisce come corpi mobili all’interno del proprio campo visivo (miodesopsie), soprattutto in presenza di molta luce o su sfondi chiari. Tale condizione può anche fare seguito a quello che viene denominato un distacco posteriore del corpo vitreo, come pare essere il suo caso. In realtà si tratta di un normale processo di invecchiamento del corpo vitreo che interessa la maggior parte di pazienti. Al momento non esistono cure risolutive e generalmente questa situazione non si associa ad altre patologie. Il ricorso alla rimozione chirurgica del corpo vitreo degenerato (vitrectomia) è effettuata in casi molto rari perché può associarsi ad inconvenienti anche seri. Le consiglio dunque di effettuare controlli annuali.
    Cordialmente,
    Prof. Paolo Lanzetta
    Direttore Clinica Oculistica Università di Udine
    Direttore Scientifico Istituto Europeo di Microchirurgia Oculare – IEMO, Udine