DOMANDA
Egr. dott. Cervelli, mi sono sottoposta a un intervento di mastoplastica nel 2002, mi rioperarono lo stesso giorno perchè perdevo molto sangue dal drenaggio e svenni.Dopo comunque il taglio al seno destro non si richiuse,e dopo circa un mese ho subito altri due interventi (per togliere e rimettere la protesi).Ora mi ritrovo il seno destro deforme,sembra che sotto manchi una parte e vi sono invece le cicatrici residue per non parlare della perdita di sensibilità e della protesi che nella parte inferiore si sente al tatto.
Ho consultato un altro chirugo, che però è del parere che non si possa riparare il danno estetico perchè, mi ha spiegato, secondo lui non c’è più la tasca,il tessuto…mi ha fatto anche un disegno per farmi capire, e mi ha detto anche di non farmi prendere in giro da altri chirurgi alla quale eventualmente mi sarei rivolta.
Ora le chiedo professore il suo parere in merito e cosa mi consiglia di fare,perchè io ho dei dubbi sul parere del medico consultato che mi ha proposto invece un trattamento al viso con le staminali. Mi rivolgo a lei perchè “chirurgia ricostruttiva” mi fa sperare che se è vero che la tasca non c’è si possa ricostruire,magari proprio con le staminali.Mi perdoni se non ho sintetizzato di più,attendo sua risposta grazie.
RISPOSTA
Gentile Signora,
ho letto con attenzione le sue parole:ovviamente ritengo sia necessaria una visita accurata e non una diagnosi a distanza,ma dovendo fare comunque una valutazione del suo problema tratterei il difetto da lei descritto con tecniche di rimodellamento mammario tipo mastoplastica. In alternativa,per colmare la perdita di sostanza,si potrebbero utilizzare dei lembi autologhi,ovvero trasportati da altre parti del suo corpo ad esempio dall’addome o dalla schiena,etc.Come terza,ma non meno importante, tecnica ovviamente si potrebbero utilizzare metodiche di chirurgia rigenerativa.Dico “ovviamente” perchè dal 14 al 16 Dicembre 2011 si terrà a Roma un convegno internazionale di Chirurgia Plastica Rigenerativa di cui ho l’onore di essere Presidente che tratterà,appunto,di queste metodiche.”www.regenerativesurgery.it”.
Le auguro di risolvere presto e bene il suo problema.
Prof.Valerio Cervelli