DOMANDA
Egregio Professore, sono un impiegato dubbioso sulla sicurezza lavorativa in cui opero dopo una recente ristrutturazione del mio ufficio: hanno posto a circa 2 metri dalle nostre postazioni di lavoro una potente fotocopiatrice multifunzione(HW=B), che produce centinaia di fotocopie al giorno, in un ambiente poco aerato e per di più, coll’arrivo del freddo, sarà ancora peggio, perché sarà difficile aprire anche le finestre. Per l’azienda è a norma, ed è certificata, quindi non sarà obbligata a spostare la macchina, ma io le chiedo solo se è proprio così, e quali rischi corriamo respirando tutto il giorno quell’aria. Se necessario, farmi sapere quali controlli effettuare.
IN attesa di una sua cortese risposta, La ringrazio e Le porgo distinti saluti
Gianfranco
RISPOSTA
caro lettore
lei pone un problema che frequentemente di viene sollevato nei lavori d’ufficio.
Oltre alle caratteristiche della macchina vanno considerati dimensioni e ricambi aria del locale ove la stessa è posta, la sua destinazione (auspicabilmente esclusiva alle operazioni di specifico utilizzo e che quindi escluda la co presenza di operatori impiegati in altre attività
La questione va quindi vista nei suoi vari aspetti da parte del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ,eventualmente corredata con misure dell’inquinamento particellato ( esistono specifici strumenti di misura per questo tipo di inquinanti) ed eventualmente di ozono, con la collaborazione del vostro medico competente che verifichi l’esistenza di disturbi o sintomi specifici ( irritativi oculari ,respiratori ) negli addetti
cordialmente PA