cosa fare in alternativa a gli antidolorifici ?

    DOMANDA

    Salve in seguito ad un tamponamento violentissimo avvenuto 12 anni fa dove ho riportato un trauma cervicale , fatte le cure del caso In questi anni i dolori sono andati aumentando al punto che gli anti dolorifici ormai sono di poca efficacia , 3 mesi fa ho fatto una risonanza magnetica l’esito è quanto segue . Un poco ridotto la fisiologia lardosi
    Regolare l’intensità di segnale del midollo spinale .
    A livello c5-c6 si rileva minima protusione molle paramediana destra che impronta lievemente il sacco .
    A livello c6-c7 si rileva degenerazione discosomatica con disco notevolmente ridotto di spessore ed ipointenso con protusione discosomatica postero laterale ed intraforaminale a sinistra che determina discreta impronta sulla superfice anteriore del sacco e riduzione e riduzione in ampiezza del forame neurale di sinistra .
    Sostanzialmente normale lo spessore, l’intensità di segnale ed il profilo posteriore dei rimanenti dischi intervertebrali esaminati .
    Immagine iperintensa riferibile o angioma vertebrale o a normale area di conversione midollare è apprezzabile a livello dell’emisoma dx di d2.
    Altra immagine riferibile più verosimilmente ad angioma a relativo contenuto adiposo è apprezzabile a livello della porzione sn del corpo c7.
    Vorrei sapere cosa sia meglio fare? perché è un anno e più che il dolore sia di notte che di giorno è continuo al collo e nuca e quasi sempre dal lato sinistro . Grazie

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    dal referto mi sento di escludere un intervento chirurgico.
    Le consioglio di iniziare un bel programma di fisiokinesiterapia per il rachide cervicale dal quale sicuramente ne trarrà beneficio.
    saluti