Cosa fare per una colonna vertebrale come la mia?

    DOMANDA

    Gentile dott.Carlo Trevisan, a giugno ho avuto, non per la prima volta, dolori alla colonna, sia a livello dorsale che lombare. Ho eseguito una radiografia ed una MOC, con le seguenti diagnosi: Lieve scoliosi destro convessa lombare di compenso sinistro convessa dorsale. Riduzione di altezza con deformazione a tronco di cuneo ad apice anteriore dei somi della D10 e D11. La differenza fra il muro posteriore e il muro anteriore è di oltre 4mm. Nel tratto compreso da D7 a D10 lungo il versante anteriore e laterale destro dei corpi vertebrali e a ponte degli spazi intersomatici è apprezzabile robusta calcificazione. Gli spazi intersomatici sono nel complesso di ampiezza regolare.Il reperto descritto è orientativo per iperostosi scheletrica diffusa idiopatica. Analoga alterazione , appena accennata è apprezzabile nel tratto dorsale inferiore ed in tutto il segmento lombare.”
    Esito MOC: esame con HOLOGIC QDR DISCOVERY, TRATTO LOMBARE valore di T score -0,7DS e di Z score 1,1 DS- FEMORE SINISTRO : T score -0,9DS e di Z score 0,4 DS.
    Ho effettuato Laser, Radar e Tens con leggero sollievo.
    Adesso sto male e trovo un po’ di sollievo indossando un busto. A parte qualche compressa di paracetamolo, quando il dolore e più intenso, cosa altro posso fare? Non conoscevo la “iperostosi scheletrica diffusa idiopatica”. E’ una malattia invalidante?. La ringrazio e la saluto cordialmente. Anita.

    RISPOSTA

    Ribadisco come sempre che le risposte non possono che essere orientative poichè la quantità di informazioni che mi trasferite è inevitabilmente molto modesta. La iperostosi scheletrica diffusa idiopatica (DISH) è una malattia di natura genetica che provoca calcificazione a ponte tra le vertebre e quindi nel tempo tenderà a rendere più rigida la colonna vertebrale. L’impatto in termini di dolore e disabilità è sostanzialemente simile a quello di una severa artrosi.
    Non ci sono trattamenti che arrestino la DISH (come per l’artrosi) e quindi i provvedimenti che si adottano sono del tutto simili a quelli per l’artrosi.
    Per quanto riguarda la situazione di osteoporosi, la MOC farebbe pensare solo ad una osteopenia mentre la presenza di due cedimenti vertebrali indicherebbe una fragilità ossea meritevole di trattamento specifico. La scelta finale richiede una valutazione clinica complessiva specialistica.