DOMANDA
Buongiorno, sono una abbonata da tempo a OK Salute e vorrei sottoporle il problema di mio figlio di 29 anni. In più occasioni dopo uno sforzo fisico (partita di pallavolo o calcetto) ha avuto una eruzione cutanea molto evidente e fastidiosa. L’ultima volta è stato ricoverato all’ospedale civile di Brescia dove sono state eseguite delle indagini per trovare la causa: faccio presente che nel giro di poche ore il sintomo sparisce. I battiti cardiaci riscontrati al pronto soccorso sono di 30-35 dalle prime analisi risultano i seguenti dati esame igE specifiche alimentari:
Arachide 4.35 Nocciola 5.83 Pomodoro 5.70 Carota 4.83 Mela 4.60 Pesca 7.55
a fronte di questi valori vorrei un consiglio sul fatto che mio figlio pranza spesso con pasta al sugo di pomodoro, deve eliminarlo completamente o è possibile visto i dati solo ridurne l’utilizzo?, e infine secondo lei perché l’eruzione avviene dopo uno sforzo fisico?
la ringrazio anticipatamente.
Ornella
RISPOSTA
gent.ma,
la condizione, importante, che ha suo figlio si chiama orticaria-anafilassi da esercizio fisico: si tratta appunto di una condizione nella quale l’esercizio fisico agisce da scatenante l’allergia alimentare “latente”. Occorre che si rivolga a specialista allergologo, che eviti lo sforzo fisico dopo i pasti e faccia passare almeno 6 ore da qualsiasi pasto, inoltre deve essere dotato di tuttti i presidi per l’urgenza medica, per dirle altro dovrei vederlo, ascoltare tutta la storia, fare le prove allergologhce cutanee ed effettuare altri test. In attesa delle visita specialistica si attenga senz’altro a quanto sopra. Spero di esserele stata d’aiuto. Cordialmente,
d.macchia