DOMANDA
Gentile Dottore,
sono un ragazzo di 38 anni, laureato. Ho trascorso la mia adolescenza nel mio paese, poi a 19 anni mi sono trasferito in città per gli studi universitari. Lì sono cresciuto e sono maturato. Vedevo inoltre la città un ambiente “disintossicante” e rigenerante, rispetto a determinate esperienze negative che ho vissuto nella scuola e nella famiglia (gli unici ambienti che frequentavo del paese di origine).Ora che sono tornato nel mio paese, non mi trovo bene, non mi piace, non sto bene. Forse vedo tutti degli estranei..A volte penso che la mia vita è altrove, ma ho paura di questo..Non so cosa mi sta succedendo..
La ringrazio e le auguro un buon lavoro.
RISPOSTA
gentile amico,
ritornare laddove (come mi sembra di capire) si sono vissute esprienze difficili se non traumatiche ,soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza, può inevitabilmente richiamare alla mente quelle antiche esperienze e riattivare emozioni negative che sono ad esse associate e che erano state semplicemente rimosse. Quello che prova è dunque probabilmente comprensibile. Ma per avere una chiave di lettura del perchè di tutto questo le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo, col quale ricostruire il senso di quelle esperienze negative. Auguri