coxartrosi PRP gel piastrinico

    DOMANDA

    Gent.mo prof.Lepore, ho 72 anni e da qualche tempo noto un progressivo dolore all’anca dx, difficoltà nel reggermi sulla gamba dx e forte dolore al ginocchio che prosegue fino al tallone. Dalle radiografie non risulta che un degrado dell’articolazione dovuto all’età ed alla malattia genetica, che causa un lasco in sede.
    Mia zia a Melbourne (84 anni) ha fatto 3 anni or sono un intervento innovativo nella sede del trocantere- se non ho capito male – che consiste in una infiltrazione in anestesia locale, di un gel (!?) che ha ricostituito in 3 mesi gran parte della cartilagine usurata ed ha rimesso la testa del femore in asse. Dolori cessati, deambulazione ripresa benissimo in qualche settimana di esercizio.
    Lei conosce un centro in Italia che si avvale della stessa tecnica, oppure sa di che si tratta esattamente?
    La ringrazio dell’attenzione.

    RISPOSTA

    da quello che mi scrive dovrebbe trattarsi di artrosi dell’anca.
    Il trattamento con gel piastrinico o con PRP (plasma ricco in piastrine) non ha dato evidenze di miglioramento dell’evoluzione della malattia artrosica, anche se dà un indubbio miglioramento dei sintomi per un periodo tuttavia limitato. In Italia sono numerosi i centri che utilizzano tale tecnica. Può informarsi presso l’istituto ortopedico più vicino alla sua città.
    cordialmente
    dott stefano lepore

    Stefano Lepore

    Stefano Lepore

    CHIRURGIA DELLE SPALLA, ANCA, GINOCCHIO. Dirigente medico in servizio presso l’ospedale Cardarelli di Napoli. Nato a Napoli nel 1966, si è laureato in medicina nel 1990 e si è specializzato in ortopedia e traumatologia nel 1995. Ha lavorato alla clinica St.Jean di Tolosa (Francia) e all’ospedale Santa Croce di Cuneo. Si occupa di patologie delle […]
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