Crioagglutinine e dita doloranti

    DOMANDA

    Gentile dott. Vannucchi,

    Sono una donna di 40 anni appena uscita da un periodo di convalescenza da pericardite acuta con processo broncopneumonico.

    Già precedentemente al ricovero ho avuto problemi alla mano destra: l’indice e il pollice gonfi e doloranti soprattutto con il freddo.L’indice,inoltre,presentava sotto l’unghia come una serie di tagli.

    Dopo un periodo di miglioramento,oggi ho di nuovo le stesse dita doloranti,ipersensibili al freddo e,in più,sono gelide al tatto.

    Dalle analisi per l’emocromo fatte in questi mesi è risultato che sono presenti criagglutinine.E possibile che siano queste la causa di questo problema?Dovrei fare qualche altra analisi più specifica?cosa posso fare eventualmente per ovviare a questo disagio? Purtroppo questo problema si sta rivelando piuttosto fastidioso in quanto il mio lavoro mi richiede un uso continuo del mouse e le dita che adopero sono giusto quelle due.

    La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà darmi,

    Cordiali saluti

    Anna

    RISPOSTA

    Gentile signora,

    è possibile che le crioagglutinine siano associate alla sintomatologia che lei descrive, che sembrerebbe assai tipica, a maggior ragione se è scatenata o peggiorata dall’esposizione allle basse temperature. Ritengo sia importante che lei affronti il problema con il suo medico ed eventualmente con uno specilialista ematologo. Ulteriori esami di approfondimento sono necessari anche per escludere che le crioglobuline siano espressione di una patologia diversa, ad esempio una epatite non riconosciuta.