crioterapia

    DOMANDA

    Salve dott. Guarino .. ho subito il 2 ottobre una microfrattura da contusione nella zona metatarsale ..mi è stato detto di fare crinoterapia e cura antinfiammatoria per 15 giorni x poi poter incominciare a camminare bene dopo 20 giorni circa..l ematoma che era molto vasto si è sgonfiato e il piede in effetti dopo 20 giorni era pronto x una normale camminata…tuttavia dopo 30 giorni nella zona dell impatto vi è ancora come una bollicina ,una sorta di callo che non si sgonfia e si infiamma ogni volta che provo a sforzare il piede facendo sport..cosa dovrei fare ? tutti mi hanno consigliato di continuare con la crinoterapia ma sn disposto ad ascoltare eventuali consigli per non riscontrare ulteriori complicazioni e ritardi nella guarigione completa..distinti saluti 🙂 mi affido alla sua esperienza e spero di aver qualke prezioso consiglio…a presto Andrea

    RISPOSTA

    E’ indubbia l’evoluzione riparativa avanzata di quanto accaduto.Spesso in corrispondenza dell’area di impatto si crea una sorta di ispessimento della cute e del sottocute che puo’ rendere sgradevole o doloroso il contatto con la calzatura e determinare una piccola borsite sierosa locale.A tale riguardo e’ opportuno utizzare scarpe con tomaio cedevole e suola consistente per evitare le sollecitazioni del terreno. Ottimo proseguire con la terapia del freddo(crioterapia)!

    Arturo Guarino

    Arturo Guarino

    Arturo Guarino

    Direttore della struttura complessa di traumatologia dello sport all’Istituto ortopedico Gaetano Pini di Milano. Nato a Torre Annunziata (Napoli) nel 1955, si è laureato in medicina e chirurgia nel 1980 all’Università degli Studi di Milano, specializzandosi poi in ortopedia e traumatologia e in medicina dello sport. Dal 1991 al 1994 è stato medico sociale dell’Inter.
    Invia una domanda