DOMANDA
Salve dott. Guarino .. ho subito il 2 ottobre una microfrattura da contusione nella zona metatarsale ..mi è stato detto di fare crinoterapia e cura antinfiammatoria per 15 giorni x poi poter incominciare a camminare bene dopo 20 giorni circa..l ematoma che era molto vasto si è sgonfiato e il piede in effetti dopo 20 giorni era pronto x una normale camminata…tuttavia dopo 30 giorni nella zona dell impatto vi è ancora come una bollicina ,una sorta di callo che non si sgonfia e si infiamma ogni volta che provo a sforzare il piede facendo sport..cosa dovrei fare ? tutti mi hanno consigliato di continuare con la crinoterapia ma sn disposto ad ascoltare eventuali consigli per non riscontrare ulteriori complicazioni e ritardi nella guarigione completa..distinti saluti 🙂 mi affido alla sua esperienza e spero di aver qualke prezioso consiglio…a presto Andrea
RISPOSTA
E’ indubbia l’evoluzione riparativa avanzata di quanto accaduto.Spesso in corrispondenza dell’area di impatto si crea una sorta di ispessimento della cute e del sottocute che puo’ rendere sgradevole o doloroso il contatto con la calzatura e determinare una piccola borsite sierosa locale.A tale riguardo e’ opportuno utizzare scarpe con tomaio cedevole e suola consistente per evitare le sollecitazioni del terreno. Ottimo proseguire con la terapia del freddo(crioterapia)!
Arturo Guarino
