DOMANDA
Buona sera Dottore, sono un ragazzo di 25 anni e da circa 3/4 giorni mi è venuta una crisi emorroidale, di cui non ho mai sofferto, che sinceramente non so spiegare. Forse per un’ alimentazione sbagliata che mi ha causato un po di stitichezza. La patologia è iniziata con dolore e fastidio ma senza nessun fenomeno esterno, dopo un primo giorno ho acquistato e somministrato una pomata “proctolyn” su consiglio del farmacista, ma sinceramente non è contato molto tantè che ieri notte mi sono accorto che ora si è generata una emorroide esterna. Questa mattina sono tornato nuovamente in farmacia e mi hanno consigliato di prendere una pastiglia al giorno di “antistax” e 2 o 3 supposte al giorno di “preparazione h”, inoltre continuo a fare uso della pomata esternamente. Per completezza di informazione le faccio presente che io, poichè ho capillari deboli nel naso, in periodo invernale prendo una pastiglia al giorno di tegens, e che negli ultimi tre giorni per dormire prendo una bustina di oki.
Le chiedo dunque, molto cortesemente, un consiglio.
Cordialmente
Umberto
RISPOSTA
La possibilità di una “crisi emorroidaria” come lei la definisce è un evento frequente anche in pazienti in condizioni di relativo benessere. Accade,infatti, che in occasione di traumi anche banali (lunghi viaggi in auto, bicicletta, sauna etc.), specie durante la stagione più calda, possa verificarsi la “rottura” di un nodulo emorroidario esterno che sovente si gonfia dando luogo ad una sindrome molto fastidiosa e talvolta anche piuttosto dolorosa.
Si tratta di una patologia banale che tende progressivamente a recedere per lo più in modo spontaneo anche se talvolta molto lentamente: potrebbe residuare,inoltre una piccola tumefazione esterna, dura, che non tende a riassorbirsi. I farmaci vasoprotettori, le pomate locali e talvolta i cortisonici possono in qualche modo aiutare: soprattutto il tempo determina la guarigione.
Nel caso però questi episodi tendano a ripetersi nel tempo è probabile possa esserci una patologia emorroidaria più importante che predispone ad eventi acuti