DOMANDA
Buongiorno dottore
sono la madre di una ragazza di 17 anni alla quale, nel Novembre scorso, dopo la prima crisi con conseguente ricovero in ospedale, è stata diagnosticata epilessia generalizzata. Dopo aver eseguito vari esami TAC ( negativa), RSM (negativa), il neurologo ha fatto un EEG dal quale ha appunto diagnosticato l’epilessia. E’ stata cominciata una terapia a base di Tegretol 200mg al mattino e alla sera e tutto filava bene(mai più una crisi). Però, eseguite le analisi del sangue, si verificava un forte aumento dei valori epatici(GOT,GPT,GAMMA GT).Al che il neurologo decideva di cambiare farmaco passando gradualmente al KEPPRA. Da quel momento (7 Gennaio 2011) mia figlia ha già fatto altre 6 crisi (1 ogni 4-5 giorni) anche se è stata aumentata la dose del KEPPRA fino ad arrivare a 1500mg la mattina e alla sera. Chiedevo se magari non sarebbe il caso di tornare gradatamente al Tegretol integrando qualcosa per proteggere il fegato.La prego di suggerirmi qualcosa.Cordiali saluti
RISPOSTA
L’opzione più ragionevole è quella di aumentare il Keppra a 1000 mg mattina e sera ed osservare la risposta. Se le crisi non si verificano più, bisogna continuare così. Viceversa, se le crisi si ripresentano, esistono vari altri farmaci che possono essere utilizzati. Per esempio, il Tolep è una molecola molto simile alla carbamazepina e con minori effetti sul fegato. Spero di essere stato di aiuto. Cordialmente.