DOMANDA
Dott. Campostrini,la ringrazio per la risposta.
L’EEG di cui lei parla,mio figlio lo ha fatto 2 volte,il tracciato è durato 4-5 giorni e notte,la prima volta sono state registrate solo assenze al risveglio,con un tracciato sempre alterato nel sonno,l’ultima volta invece circa 2 anni fa,è stata registrata una crisi della tipologia di cui ho parlato,però al risveglio,come ha ben capito la situazione è complicata,gli antiepilettici li ha provati penso tutti,anche l’idrocortisone.Quello che lei dice..che sono più crisi emozionali che critiche,cosa sta a significare?Ad esempio mi domando:come può mio figlio rimandare la crisi?Le ultime sono state rientrando da scuola,ma a volte esce all’una altre alle 2,ieri è stato il giorno che è tornato prima…mi son domandata…se fosse stato a scuola ancora per un’ora ,avrebbe avuto più tardi la crisi?Per non parlare di quando deve venire a mangiare,anche entrare in cucina è un incubo,ormai prima di farlo entrare devo aver levato tutte le pentole dai fornelli.
Chiedo scusa per i troppi particolari,ma solo così forse riesco a far capire,forse più di un tracciato eeg.
La ringrazio ancora
Cordiali saluti
RISPOSTA
intewndo dire che in certipazienti coesistono sia crisi epilettiche vere come quelle registrate sotto video che crisi Non epilettiche,ma che hanno una grossa componente emotiva. Sono tutte da dimostrare è vero, ed unlaboratorio di neurofisiopatologia non è il massimo per riprodurre la vita di tutti i giorni. Forse un Holter EEG,che consente una registrazione conmeno elettrodi, senza video,ma fa muovere libermente nel mondo?