crollo vertebrale

    DOMANDA

    Egregio Dottore, le avevo già scritto precedentemente riguardo a mia madre, 76 anni. Le rinvio esito rm: Deformazione metatraumatica del soma di d12, cuneizzato anteriormente, con cedimento della limitante discale superiore che presenta ernia intraspongiosa. Protusione endocanalare, mediana-paramediana bilaterale del disco intersomatico L1-L2. Protusione del disco L2-L3, attualmente prevalente sede mediana-paramediana sinistra. Rilievi a carico dei metameri, degli archi vertebrali da L3 ad L5 con spondilolistesi di L3 su L4, discopatia degenerativa cui si associano alterazioni osteocondrosiche a livello L4-L5. E così già da una decina di anni A tutt’oggi mia madre ha dolori alla schiena, adesso anche di notte, è curva e fa fatica a camminare. Non gli sono mai state fatti fare altri esami e non prende niente se non antinfiammatori. Ho sentito parlare della vertebroplastica. Volevo sapere se non è indicata nel caso di mia madre o se ci sono delle cure da fare almeno per il dolore. La voglio portare da uno specialista ma lei non vuole però se sapesse che si può fare qualcosa forse la convinco. La ringrazio anticipatamente per la risposta

    RISPOSTA

    E’ ovvio che con le poche informazione a me disponibili, posso solamente accennare a delle ipotesi. Credo che sua madre soffra di un dolore alla schiena per una condizione di osteoporosi e cifosi.
    Va sicuramente indirizzata da uno specialista che completi le indagini ed intraprenda un percorso terapeutico che credo richiederà vari opzioni sia fisioterapiche che farmacologiche.