DOMANDA
Gentile professore, da circa due anni ho scoperto, attraverso una gastroscopia, di essere affetto da cardias incontinenete con conseguente esofagite da reflusso.Mi è stata prescritta una cura a base di omeprazolo prima e successivamente con esomeprazolo associato a gaviscon la sera, che assumo da circa due anni, ma i benefici sono stati scarsi. Vorrei chiederle se l’assunzione di questi farmaci per lunghi periodi ha effetti collaterali e se esiste una terapia alternativa naturale. Mi hanno consigliato di assumere l’aloe vera, però io vorrei essere sicuro che sia veramente efficace. La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
La terapia che Le è stata prescritta sembra quella più adeguata. Eviterei l’uso di preparati naturali per i quali mancano dati sulla reale efficacia e non si conoscono i possibili effetti indesiderati. Nel caso si renda necessario l’uso a lungo termine di farmaci inibitori della pompa protonica (come omeprazolo o esomeprazolo) potrebbe essere utile monitorare periodicamente i valori plasmatici di magnesio. In caso di ipomagnesemia potrebbe rendersi necessaria la supplementazione. Non è noto il periodo più adeguato per il monitoraggio della magnesemia, un intervallo di 4-6 mesi potrebbe essere adeguato.