DOMANDA
visto che malgrado le creme cortisoniche non ottengo risultati, leggo un suo collega che da 30 anni NOn opera piu chirurgicamente ma fa questa procedura per la regressione spontanea del calazio, che ne pensa? grazie
“Se non guarito dopo la cura con BETABIOPTAL Gel e FLUATON pomata la notte,
effettuo da ANNI una iniezione all’interno del calazio di URBASON 40 opportunamente
stemperato con anestetico ( complessivamente 0,4-0,5 CC ) previa disinfezione della cute
e DA 30 ANNI NON HO PIU’ DOVUTO OPERARE NESSUN CALAZIO !
Diventa una pallina microscopica che poi va’ in regressione.”
RISPOSTA
Le trascrivo il Bonomi, Manuale pratico di Oftalmologia, pag39:
”Il calazio….(definizione, eziologia e sintomatologia le ha già sicuramente verificate su Wikipedia)…. non dà luogo a disturbi di qualche importanza e rappresenta quasi esclusivamente un problema estetico. La terapia consiste nella sua asportazione. Anche l’infiltrazione intralesionale con corticosteroidi può dare buoni risultati… i calazi suppurati si curano con impacchi caldo umidi che ne accelerano maturazione e svuotamento.” Aggiunga che una pomata antibiotica con tetracicline e/o l’assunzione di antibiotici attivi sulle metalloproteinasi per via orale e di coleretici-colagoghi per 3 – 4 settimane rientra nell’armamentario terapeutico.
Potrà poi variare la dieta con una modica restrizione di grassi animali e cioccolato. Il Natale lascia spesso questo ricordo.
prof. P.E. Gallenga