CURA PER DEPERSONALIZZAZIONE

    DOMANDA

    Gentile Dottoressa,
    soffro da circa 4 mesi da disturbi di ansia e panico presentatisi a seguito problemi di salute avuti mesi fa che mi avevano causato eccessive preoccupazioni. Lo psichiatra mia ha diagnosticato dei disturbi da depersonalizzazione, in particolare mi capita di avvertire in alcuni momenti di essere completamente sola e distaccata dalla realtà, cosa che mi procura un immenso senso di solitudine e un grande panico in quanto dubito che la realtà esista. Inoltre da un paio di mesi in concomitanza con il sopraggiungere dell’ansia ho incominciato ad avvertire un senso estraneità verso le persone anche le più care, cosa anche questa molto angosciante per me e che mi impedisce di condurre una vita serena e normale come prima. Su indicazione dello psichiatra da due mesi assumo Cipralex unitamente a Lorans. L”umore è migliorato e il senso di estraneità va leggermente migliorando ma persiste, lo psichiatra mi ha consigliato di intraprendere un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale. Secondo lei sia a livello farmacologico che a livello di tipo di psicoterapia la strada che mi è stata indicata è quella corretta? La ringrazio infinitamente per i suoi consigli

    RISPOSTA

    a livello farmacologico piuttosto blando l’intervento
    sulla psicoterpia bisognerebbe avere qualche informazione in più a proposito delle limitazioni nell’ambito della vita quotidiana