Cura per disturbo borderline di personalità

    DOMANDA

    Mia figlia 25 anni, con patologie di disturbo border-line da circa tre anni, ha fatto uso di cannabinoidi dai 15 anni, ha  rivelato i motivi del malessere solo in una fase di incoscienza. Non si fa curare. A febbraio 2013 e’ stata dimessa dal Policlinico con serenase 2% ma appena decide di smetterlo va in psicosi con estrema facilita’. Ho paura che stia perdendo spessore cognitivo e si stia cronicizzando il malessere. Abitiamo in zona Loreto a Milano. Potrei avere un consulto al più presto? Mi ha indirizzato da lei un conoscente che ha curato nel 2000.
    Grazie,
    la mamma

    RISPOSTA

    Gentile signora, in genere per il problema di sua figlia è molto opportuna la presa in carico da parte del centro psicosociale competente, che in quanto servizio pubblico dispone degli strumenti necessari per confrontarsi anche con la dimensione di inconsapevolezza implicita nella malattia. Il CPS è in diretto collegamento con il reparto ospedaliero in cui sua figlia è stata ricoverata: incominci intanto a parlarne con loro.
    Auguri e un saluto cordiale
    Massimo Rabboni