DOMANDA
Buongiorno Prof Cesarani,sono una donna di 43 anni ,circa sei mesi fa mi sono svegliata con una violenta sindrome vertiginosa tanto da restare a letto per tre giorni effettuando terapia farmacologica con torecan. Dopo il terzo giorno superata la crisi riprendo a condurre tutto nella normale quotidianità accusando saltuariamente lievi vertigini ma facili da gestire.Dopo un mese dall’accaduto in seguito ad una forte arrabbiatura mi subentra una forte sensazione di sbandamento e sensazione di precipitare qualunque posizione assumessi giorno-notte ho effettuato controlli ed esami inerenti alle patologie otologiche ed anche una rm senza mdc dove si evince da ambo i lati soprattutto a destra un conflitto neuro vascolare che passa a cavaliere del nervo acustico(nessun specialista ha dato rilevante importanza) terapie di farmaci per la microcircolazione e manovre ma in seguito a quest’ultime sono peggiorata e dal mese di luglio accuso una perdita di equilibrio tanto da non uscire più di casa.Ho ripetuti i controlli con i relativi esami e rispetto ai precedenti (perfetti)risulta una lieve ipoacusia.Ora è stata presa in considerazione la rm e mi è stato detto se voglio di fare ulteriori indagini (angio rm)anche se credono che il mio disequilibrio sia un disturbo d’ansia . Volevo un suo parere in merito all’esito della rm e se ci può essere un annesso con la perdita di equilibrio.Cordiali Saluti
RISPOSTA
Gent.ma Sign.
ritengo sia opportuno valutare meglio dal punto di vista anamnestico la sua sintomatologia. Dovrebbe poi essere studiata da un otoneurologo sull’ aspetto oculomotorio e vestibolo spinale per capire quali sono i sistemi interessati dalla patologia e le cause che la provocano.
Distinti saluti